Un bene confiscato alla ′ndrangheta e trasformato in luogo di accoglienza, ma anche un′avventura collettiva che intreccia giustizia, comunità e dignità. Sono questi i temi al centro del libro Insieme si può di don Massimo Mapelli, presidente dell′associazione Una casa anche per te e responsabile Zona pastorale VI Caritas Ambrosiana.
Il testo, edito da ITL Libri, sarà presentato lunedì 5 maggio, alle 18:30, nella sede di Caritas Ambrosiana, in via San Bernardino 4, a Milano.
La pubblicazione, con prefazione di don Luigi Ciotti, racconta la vicenda della Libera Masseria di Cisliano, comune del Sud-ovest milanese, a dieci anni da quel 13 maggio 2015, quando l′associazione Una casa anche per te, Caritas Ambrosiana, il Comune di Cisliano, oltre ad altre realtà del territorio, ne presero in carico la cura, dando inizio a un′esperienza concreta di riscatto e giustizia sociale.
L′incontro, alla presenza dell′autore, vedrà la partecipazione dell′Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, e sarà introdotto da Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana. Con la moderazione del giornalista di Avvenire Paolo Lambruschi, interverranno anche Licia Brunello, responsabile delle Unità educative di Una casa anche per te, ed Elena Simeti, responsabile del Riutilizzo sociale dei beni sequestrati e confiscati per la stessa associazione.
"Insieme si può", spiega don Massimo Mapelli, "non parla solo della trasformazione di uno spazio sottratto alla criminalità organizzata, ma è la storia di una comunità che ha scelto di costruire giustizia partendo dalla solidarietà, dall′accoglienza e dalla cultura della legalità. Tutta la vicenda di Libera Masseria dimostra che è possibile restituire senso e funzione a un bene confiscato, rendendolo una risorsa viva per il territorio, capace di generare relazioni, opportunità e senso di giustizia condivisa".