Gli Enti locali protagonisti nella costruzione della pace. Sabato 8 novembre, la Sala consiliare del Comune di Buccinasco ha ospitato il secondo appuntamento del percorso formativo promosso dal Comitato Ponti di Pace, nato nel Sud Ovest milanese su impulso dell′associazione Ucapte, in collaborazione con l′Università di Brescia.
L′incontro, dedicato al tema "Pace e diritti umani negli statuti comunali: il ruolo degli Enti Locali", ha rappresentato un nuovo passo nel percorso di formazione e riflessione che coinvolge amministratori, cittadini e associazioni impegnati a promuovere concretamente la cultura della pace nei territori.
"La pace non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano che si costruisce dal basso, nelle scelte amministrative e nella vita delle comunità locali", ha ricordato don Massimo Mapelli, presidente di Ucapte e portavoce del Comitato Ponti di Pace. "Con questo secondo incontro abbiamo voluto offrire agli amministratori strumenti concreti per tradurre i principi di pace e diritti umani in azioni e norme che incidano davvero sulla qualità della vita delle persone".
Tra i relatori sono intervenuti Paolo De Stefani, docente di diritto internazionale e direttore nazionale del Global Campus of Human Rights, e Agostino Zanotti, assessore alla Cultura e all′Ambiente del Comune di Roncadelle e vicepresidente del Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e la Cooperazione Internazionale.
Nel corso del pomeriggio i partecipanti hanno lavorato in gruppi di confronto, analizzando la presenza o l′assenza della norma "pace e diritti umani" negli statuti comunali e discutendo le modalità per renderla pienamente attuativa.
"L′inserimento di queste norme negli statuti non è solo un atto formale", ha aggiunto don Massimo, ". Significa riconoscere che la pace e la tutela dei diritti sono parte integrante dell′identità e della missione degli Enti locali. È un modo per affermare che la vicinanza al cittadino passa anche attraverso la promozione della dignità umana e della giustizia".
Con questo secondo appuntamento, il Comitato Ponti di Pace ha confermato il suo ruolo di laboratorio di formazione e rete territoriale, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini in un impegno comune: costruire la pace, ogni giorno, a partire dalle comunità locali.