09-12-2025

Inclusione e agricoltura sociale: il primo anno di TrasformAzione

9 dicembre 2025


A dodici mesi dall′avvio, TrasformAzione conferma la propria identità di progetto capace di unire agricoltura sociale, rigenerazione territoriale e inclusione. Promosso, in qualità di capofila, dalla cooperativa sociale Madre Terra con ASeS Agricoltori Solidarietà e Sviluppo e l′associazione Una casa anche per te (UCAPTE), sostenuto da Fondazione Cariplo, il progetto opera su due terreni: quello di Zinasco, accanto alle nostre comunità di UCAPTE, e il bene confiscato di Quinto Sole, oggi al centro di un percorso di restituzione alla collettività attraverso nuove funzioni educative, produttive e sociali, dopo la confisca alla criminalità organizzata.

In entrambi i luoghi, persone in condizioni di fragilità, ma anche studenti delle scuole e cittadini comuni vengono coinvolti in attività agricole, percorsi formativi e iniziative di comunità. Cuore del progetto è la filiera agricola: dalle coltivazioni sostenibili al laboratorio di trasformazione di Madre Terra, dove gli ortaggi diventano prodotti e occasione per acquisire competenze professionali. Intorno a questo fulcro si sviluppano le azioni dedicate all′inclusione lavorativa, ai laboratori sensoriali per le scuole, agli eventi aperti al territorio. L′obiettivo è generare autonomia e opportunità per le persone fragili e restituire valore a terreni abbandonati, trasformandoli in spazi generativi. All′interno del progetto, che durerà anche per tutto il 2026, UCAPTE contribuisce a questo processo rafforzando il proprio ruolo educativo e comunitario.

Le tappe principali del progetto

Il sopralluogo di Quinto Sole: il progetto prende forma
Un primo passo concreto è stato il sopralluogo del 12 marzo nel′larea milanese di Quinto Sole, bene confiscato alle mafie e simbolo di un territorio che rinasce. I tecnici hanno valutato lo stato del terreno e definito gli interventi necessari alla bonifica e alla futura coltivazione di erbe aromatiche e officinali. L′avvio dei percorsi didattici e delle borse-lavoro ha segnato l′inizio delle attività inclusive, pensate per offrire strumenti concreti di crescita personale e professionale.

Estate a Zinasco: pomodori e un nuovo pozzo
Con l′estate, il progetto è entrato nel vivo: nel terreno di Zinasco sono state messe a dimora le piantine di pomodoro su un′ampia area preparata con concimazione e pacciamatura. L′attivazione del nuovo pozzo ha permesso un′irrigazione più efficiente, sostituendo il lavoro manuale e garantendo continuità alla coltivazione. Parallelamente, a Quinto Sole sono proseguiti gli interventi di pulizia e sistemazione in vista delle nuove colture officinali e delle attività educative previste per scuole e gruppi del territorio.

L′autunno tra orti, legna e miele
In autunno il lavoro si è concentrato sulla gestione stagionale dei terreni. A Zinasco sono iniziati i tagli della legna destinata ai bisogni della comunità e alla manutenzione degli spazi. L′orto autunnale, con cavoli, coste e verze, ha richiesto cura e attenzione, così come le arnie, preparate per proteggere le api dal freddo. A Quinto Sole si è concluso il ciclo delle colture con la raccolta di zucche e insalate destinate alla mensa e con i lavori di preparazione dei terreni per le semine future.

Un insieme di attività che ribadisce la forza dell′agricoltura sociale come strumento di cura dei luoghi, responsabilità condivisa e restituzione alla comunità.